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AZIONAMENTI E CONTROLLI

Novoferm mette a disposizione diversi sistemi di azionamento per l’automazione dei portoni sezionali: dalle soluzioni manuali, ideali per portoni utilizzati in modo sporadico, fino agli azionamenti elettromotorizzati con comando a impulsi, consigliati per impieghi frequenti e continuativi. In base alla configurazione del portone e alle esigenze operative, è sempre possibile individuare la soluzione più adatta; tutti i sistemi di motorizzazione e comando sono conformi alla norma EN 13241.

A completamento, è disponibile una selezione di pratici dispositivi ed elementi di comando per la gestione del portone. Oltre ai comandi principali, possono essere installati ulteriori componenti, ad esempio sulla parete interna o esterna accanto al portone oppure su una colonna dedicata: interruttori, telecomandi, spie luminose e altri accessori.

TIPOLOGIE DI AZIONAMENTI

AZIONAMENTO CON TIRANTE A MANO
Tutti i sistemi di azionamento sono dotati di serie di un dispositivo di manovra meccanica d’emergenza per il motore elettrico, che consente di aprire il portone sezionale anche in caso di mancanza di corrente. La funzione viene inserita e disinserita manualmente tramite i cavi del cambio. Una volta attivata questa funzione, il cambio può essere azionato mediante la catena.

AZIONAMENTO CON SBLOCCO RAPIDO
È disponibile anche un azionamento con dispositivo di sblocco. In questa configurazione, il cambio viene separato dal gruppo molle tramite i cavi del cambio, consentendo di aprire il portone manualmente in modo più rapido in caso di malfunzionamento. Naturalmente, i portoni sezionali con sblocco rapido sono dotati di dispositivo di sicurezza contro la rottura della molla.

 

FUNZIONAMENTI MANUALI

TIRANTE A MANO
Per portoni con superficie inferiore a 12 m² e con utilizzo occasionale, è possibile scegliere un azionamento tramite tirante a mano (rapporto di trasmissione 1:1). Si tratta però di una soluzione che richiede un certo impegno fisico e che non consente il bloccaggio del portone in posizione di apertura.

TIRANTE CIRCOLARE AZIONATO A MANO
Il tirante circolare richiede meno sforzo rispetto al tirante a mano (rapporto 1:1). È però consigliato per portoni poco utilizzati (fino a 12 m²), poiché tende a usurarsi più rapidamente rispetto al paranco a catena. Inoltre, è compatibile solo con alcune configurazioni di guide parzialmente verticali e verticali.

PARANCO A CATENA AZIONATO A MANO
Il paranco a catena richiede meno sforzo rispetto al tirante a mano grazie al rapporto di trasmissione 1:4. Adatto per portoni sezionali fino a 30 m², consente di mantenere il portone bloccato nella posizione desiderata. È una soluzione pratica quando si ricerca maggiore comodità di manovra e di apertura.

FUNZIONAMENTI ELETTRICI

DISPOSITIVO DI COMANDO ELETTRICO A UOMO PRESENTE
Questa soluzione è particolarmente indicata per portoni utilizzati saltuariamente. Per l’apertura è sufficiente una singola pressione del pulsante, mentre per la chiusura il comando deve essere mantenuto premuto fino al completo abbassamento del portone. In questo modo l’operatore mantiene il controllo visivo dell’area, riducendo il rischio di situazioni pericolose.

DISPOSITIVO DI COMANDO ELETTRICO A IMPULSI
Per portoni soggetti a utilizzo frequente, è consigliabile il comando a impulsi. Con questo sistema è sufficiente un breve comando per avviare il movimento: il portone prosegue fino alla posizione finale impostata, senza dover mantenere premuto il pulsante. Il bordo inferiore è dotato di dispositivo anti-sollevamento forzato e una striscia di contatto per il rilevamento degli ostacoli.

AZIONAMENTO AD ALTA VELOCITÀ
Ideale per portoni utilizzati di frequente, grazie all’elevata velocità di manovra e al ridotto consumo energetico. Il sistema è disponibile in due versioni: con convertitore diretto (0,2–0,4 m/s) oppure con convertitore di frequenza (fino a 0,6 m/s). È particolarmente indicato per portoni di grande altezza e ad alta operatività (ad es. autorimesse dei vigili del fuoco). In entrambe le varianti, la chiusura avviene a velocità normale.

TIPOLOGIE DI CONTROLLI

UNITÀ DI CONTROLLO BASE T75
T75 è un’unità di controllo base per portoni sezionali industriali. È dotata di comando a 3 pulsanti e di collegamenti per bordi di chiusura, barriere fotoelettriche, interruttore fune allentata e contatto porta pedonale (non per soglia ribassata). Questa centralina può essere equipaggiata con un modulo radio a 433 MHz. Il sistema è a uomo presente, con possibilità di ampliamento limitata alla gestione con controllo a impulsi. Rappresenta una soluzione affidabile per applicazioni standard, dove sono richieste funzioni chiare e immediate.

UNITÀ DI CONTROLLO PREMIUM T100
T100 è un’unità di controllo premium pratica e completa. Integra un display nel coperchio, un comando a 3 pulsanti e un pulsante dedicato alla mezza apertura. Dispone inoltre di tutti i collegamenti necessari per bordi di chiusura, barriere fotoelettriche, interruttore fune allentata e contatto porta pedonale. Consente anche la programmazione di funzioni come chiusura automatica e blocco del portone. È adatta per motori fino a 3 kW e offre ulteriori possibilità di connessione per comandi e controlli aggiuntivi.

ELEMENTI DI COMANDO DELLE UNITÀ DI CONTROLLO

INTERRUTTORE CON LUCCHETTO
L’interruttore generale consente di interrompere l’alimentazione per eseguire in sicurezza gli interventi di manutenzione sul sistema di chiusura. Il lucchetto funge da protezione aggiuntiva, impedendo la riattivazione accidentale dell’alimentazione da parte di personale non autorizzato durante le operazioni.

SERRATURA MINIATURIZZATA
La serratura in miniatura disabilita la tastiera dell’unità di controllo, impedendo l’azionamento non autorizzato del portone. Solo il personale autorizzato, in possesso della chiave, può riabilitare i comandi e utilizzare il portone dopo l’attivazione, per garantire la sicurezza operativa.

ARRESTO DI EMERGENZA
Qualora normative locali, nazionali o internazionali richiedano che il movimento elettrico di un portone sezionale possa essere interrotto tramite arresto rapido, è possibile installare un interruttore di emergenza sulla sezione di comando per bloccare immediatamente l'azionamento in caso di necessità.

ELEMENTI DI COMANDO SUPPLEMENTARI

INTERRUTTORE A CHIAVE
Interruttore a chiave dedicato per l’azionamento del portone, installabile sulla parete esterna per consentire l’utilizzo solo a personale autorizzato. È disponibile in due versioni: da incasso (più integrata e discreta) oppure da esterno/sopra intonaco (più rapida da installare). Soluzione ideale quando è necessario controllare gli accessi e gestire l’apertura dall’esterno in modo sicuro.

TASTIERINO ELETTRONICO
Se è necessario garantire l’accesso al portone 24/7, è possibile installare un tastierino elettronico. Questa soluzione permette l’apertura tramite codice, senza chiavi, ed è particolarmente comoda quando serve un accesso continuo a punti protetti di ritiro o consegna. È ideale, ad esempio, per società di trasporto e corrieri che operano anche in orari notturni.

PULSANTE TRIPLO
Quando il portone deve essere comandato da più punti oppure è necessario un controllo a distanza, ad esempio da una portineria, è possibile installare un’unità di comando aggiuntiva. Questa centralina riproduce gli stessi comandi presenti sulla scatola principale, con pulsanti dedicati a apertura, arresto e chiusura, offrendo una gestione pratica e immediata da una postazione secondaria.

CATENACCIO
I portoni con azionamento manuale sono dotati di serie di un catenaccio meccanico a molla integrato nelle guide di scorrimento. Questo dispositivo consente il bloccaggio del portone e contribuisce a garantire maggiore sicurezza e stabilità quando il portone è in posizione di chiusura.

INTERRUTTORE A TIRETTE
L’interruttore a tirette permette al conducente del carrello elevatore di azionare il portone restando seduto. È ideale per accessi frequenti e per evitare la distribuzione di telecomandi a molti operatori. Di norma viene montato su un telaio dedicato, alcuni metri davanti o dietro il portone, per essere facilmente raggiungibile durante le manovre.

 

TELECOMANDO (433 MHZ)
Il sistema di chiusura del portone può essere convertito facilmente in una versione con telecomando. È possibile scegliere trasmettitori a 2 o 4 canali, in grado di comandare rispettivamente due o quattro portoni diversi. Con questa opzione, il portone deve essere equipaggiato anche con una barriera fotoelettrica di sicurezza fissa.

TELECOMANDO (869,8 MHZ)
In opzione sono disponibili anche trasmettitori manuali particolarmente robusti, nelle versioni a 3, 15, 16 o 99 canali, abbinabili a un ricevitore esterno da 230 V. Il ricevitore consente il collegamento e il comando fino a 3 portoni contemporaneamente.